mercoledì 13 giugno 2012

TAGLIATELLE AL SUGO DI GERMANO....DAL MENU' DI NOZZE DI LUCREZIA BORGIA



Lucrezia Borgia, figlia illegittima di Papa Alessandro VI e della sua amante Vannozza Cattanei è stata una delle donne più discusse e controverse del rinascimento europeo e Duchessa di Ferrara dal 1505 al 1519. Giovane, colta e bella, conosceva il greco, lo spagnolo, l'italiano, il francese, un po' di latino e sapeva destreggiarsi a corte.  Un cronista del tempo così la definì:

Un radioso sorriso, due trecce bionde, un fazzoletto bordato di perle, una pozione di veleno".



Secondo una leggenda, questa donna dalla vita avventurosa fu l'ispiratrice delle tagliatelle create da un cuoco bolognese ad immagine dei suoi splendidi capelli biondi, e realizzate in occasione del suo terzo matrimonio, celebrato nel 1502 con il Duca Alfonso D' Este,  i quali avevano la residenza estiva "La Delizia del Verginese"  che dista a pochi chilometri da casa mia.




Ho cercato di riprodurre la ricetta delle tagliatelle al ragù di germano con gli ingredienti che credo fossero a disposizione alla Corte Estense in quel periodo e quindi ho utilizzato:


Ingredienti:

Per la pasta:
500 gr di farina
3 uova di anatra (femmina del germano)

Per il ragù:
1 germano tagliato a pezzi
alloro, salvia, rosmarino e aglio
concentrato di pomodoro circa 4 cucchiai
1 bottiglia di un buon vino rosso
sale e pepe
olio evo


Preparazione:

Preparare la pasta nella maniera tradizionale e farla riposare per un'oretta prima di tirarla (meglio se con il mattarello così rimane più ruvida e più sostenuta) per ricavare le tagliatelle.
Intanto mettete in una casseruola l'olio, il germano a pezzi e tutti gli odori,  facendo rosalare molto bene la carne.
Appena questa si sarà ben bene arrostita, aggiungete il concentrato di pomodoro  e mezzo litro di buon vino rosso.
Lasciate cuocere un paio d'ore fino a che la carne risulterà al tatto tenerissima tanto da poterla disossare facilmente con le mani.
Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata e condite con la carne a pezzetti e il sugo che si sarà ristretto meravigliosamente.






Con questa ricetta partecipo al contest di Alessandra del blog  Ricette di Cultura  


11 commenti:

Alessandra ha detto...

Grazie per il tuo bel post e la bella ricetta!! Ho già inserito tutto tra i partecipanti al contest!! :)

Fragola ha detto...

Mi sento un pò gatto in questo momento...mi sto leccando i baffi!

Giovanni, Peccato di Gola ha detto...

mi sembra davvero un piatto molto ricco e molto gustoso, complimenti :-) assaggerei volentieri :-D

Elena ha detto...

ciao, grazie per essere passata da me, è favoloso il tuo blog.. complimenti anche per questa splendida ricetta. a presto

Kappa in cucina ha detto...

Wow che piatto molto gustoso e che storia! grazie della visita e dei complimenti! buon week end

Monica - Un biscotto al giorno ha detto...

mi piace l'idea del piatto storico e in più sembra delizioso!

Simo ha detto...

ma che signor piatto, chapeau!

franci e vale ha detto...

Ma davvero bella questa pasta, così ricca, mi sembra proprio di vedere un banchetto di quei tempi! Bravissima!!
Ciao, franci

Valentina ha detto...

Che bella ricetta e grazie per la storia, fa sempre piacere conoscere quel che c'è dietro una ricetta!!
ciao ciao

Isabeau ha detto...

Splendido piatto, mi ha conquistata!

Chiara Natascha ha detto...

piatto perfetto per il mio Lui♥
da fare insomma

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